La spiaggia di Marzamemi con le barche ormeggiate e il borgo sullo sfondo
La spiaggia e il porticciolo di Marzamemi — foto: Effems · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Da Marzamemi la costa si legge in due direzioni: verso nord il litorale sabbioso che sale fino a Vendicari, verso sud la punta della Sicilia e l'Isola delle Correnti. È un tratto corto, che si copre in una manciata di minuti d'auto, ma con caratteri molto diversi fra loro e soprattutto con due regimi d'accesso distinti: le spiagge libere e quelle dentro la riserva, dove si entra con un biglietto. Conviene saperlo prima di caricare l'ombrellone in macchina.

La Spinazza, quella che si raggiunge a piedi

La Spinazza è la spiaggia cittadina di Marzamemi e si raggiunge a piedi dal centro storico e dal porticciolo. È un litorale basso e sabbioso, con sabbia fine e dorata e acqua molto limpida; alle spalle resiste una fascia di vegetazione retrodunale ancora ricca, mentre in prossimità del porticciolo compare un piccolo tratto roccioso.

È la scelta naturale per il primo pomeriggio o per un bagno di fine giornata, quando non avete voglia di prendere l'auto. Dalla contrada è a poche centinaia di metri in linea d'aria: ci si va senza pensarci troppo, con l'asciugamano sotto il braccio e la certezza di rientrare a piedi.

Verso nord: Bove Marino e San Lorenzo

Spinazza, Bove Marino e San Lorenzo fanno parte dello stesso litorale: una è il proseguimento dell'altra; San Lorenzo, già nel territorio di Noto, è una spiaggia sabbiosa ampia che si raggiunge in dieci o quindici minuti d'auto.

San Lorenzo sta esattamente sul confine: la contrada omonima segna il limite meridionale della Riserva di Vendicari, e fra le spiagge della riserva viene abitualmente elencata anche lei. In pratica conviene informarsi sul posto su quale tratto ricada dentro il perimetro protetto e quale no, perché da questo dipendono biglietto, parcheggio e regole di comportamento.

Calamosche: dentro la riserva, e solo a piedi

Calamosche, che molti chiamano Cala Mosche, è una piccola spiaggia incassata fra basse scogliere, dentro la Riserva di Vendicari. Ci si arriva esclusivamente a piedi: l'auto si lascia nel parcheggio all'ingresso e poi si cammina. Non è un percorso lungo, ma è quasi tutto allo scoperto, quindi acqua e cappello non sono un dettaglio.

È la spiaggia che ripaga di più lo sforzo, ed è anche per questo che nei mesi caldi si riempie presto. Se potete, andateci la mattina o nel tardo pomeriggio, e tenete presente che dentro il perimetro protetto le regole sono più stringenti che su una spiaggia libera qualsiasi.

Libere o dentro la riserva: la differenza che conta

Fuori dal perimetro protetto il regime d'accesso è diverso da quello della riserva e cambia da tratto a tratto: prima di scegliere dove fermarvi conviene verificare sul posto come funzionano accesso e parcheggio. Nella Riserva di Vendicari il meccanismo è diverso: è previsto un biglietto d'ingresso unico valido per tutte le spiagge della riserva, e agli accessi ci sono parcheggi a pagamento e custoditi.

Le spiagge che rientrano nella riserva sono Eloro, Marianelli, Calamosche, quella davanti alla Tonnara e San Lorenzo. Gli ingressi lungo la costa sono più d'uno e non sono equivalenti: cambia la distanza da percorrere a piedi e cambia cosa si raggiunge. Orari e condizioni variano con la stagione, quindi verificateli sui canali ufficiali prima di mettervi in strada.

L'Isola delle Correnti, dove comanda il vento

All'estremità meridionale della Sicilia, una ventina di minuti d'auto verso sud, l'Isola delle Correnti segna convenzionalmente il punto in cui il Mar Ionio incontra il Mediterraneo. È un isolotto di sabbia bianca finissima collegato alla terraferma da una barra di sabbia percorribile solo in certe condizioni; la posizione è molto esposta e le correnti sono forti, come dice il nome.

Proprio l'esposizione l'ha resa un riferimento per surf, windsurf e kitesurf: la barra crea acqua piatta con vento costante, tutti i venti sono favorevoli tranne tramontana e grecale, e nelle giornate ventose si parla di intensità fra i venti e i trentacinque nodi. Se venite per il vento, tenete presente che la finestra statisticamente più ventosa va da fine ottobre a inizio maggio: il mese più calmo dell'anno è proprio luglio.

Acqua e stagione: il mare qui supera i 24 gradi dai primi di luglio ai primi di ottobre, con il picco intorno ai 27 in agosto, mentre a maggio è ancora sui 19. Per le spiagge dentro la Riserva di Vendicari verificate ingressi, accessi e condizioni sui canali ufficiali prima di partire.

Riassumendo con onestà: la Spinazza per i bagni senza programma, Bove Marino e San Lorenzo quando volete più spazio, Calamosche come mezza giornata dentro la riserva, l'Isola delle Correnti quando c'è vento o quando avete voglia di stare sul punto più a sud dell'isola. Fra un estremo e l'altro ci sono pochi chilometri, quindi potete anche cambiare idea la mattina stessa.

A pochi minuti dai luoghi di questa guida — Dimora Calafarina Marzamemi

Dalla contrada Calafarina si raggiungono in poco tempo il borgo di Marzamemi, la Riserva di Vendicari e la punta più a sud della Sicilia: una base comoda per girare senza fare ogni giorno chilometri.